Oggi un mondo intero è indicizzato e reperibile su Google: l’evoluzione dei motori di ricerca non conosce soste, e sta portando ad una crescente personalizzazione lato utente dei risultati restituiti. In questo contesto, la geolocalizzazione assume un ruolo fondamentale: si tratta della possibilità di mostrare risultati di ricerca sulla base della posizione di chi cerca.

Per esempio, si può pensare di ottimizzare il sito di un ristorante per la ricerca:

ristoranti a roma

Per fare una cosa del genere è necessario prendere in considerazione diversi aspetti, ma soprattutto due:

  • la presenza di parole chiave geolocalizzate nelle pagine;
  • l’uso di un sito web che sia compatibile con il mobile;
  • la pubblicazione di contenuti pertinenti ed utili per il target di riferimento.

Cos’è la local SEO

La local SEO rappresenta il posizionamento locale, su area geografica, di un sito web, volto ad aumentarne la visibilità in una determinata area geografica (città, provincia o anche un quartiere). Si tratta di un’attività molto circoscritta, ma che prevede ovviamente le proprie regole e migliori pratiche, e può portare importanti benefici in termini di conversioni e visibilità.

Come si determina la posizione dell’utente

La posizione dell’utente si determina sulla base di un mix di fattori, tra cui:

  • l’indirizzo IP con cui si connette;
  • la posizione determinata dal GPS (se attivo
  • i cookie;
  • vari fattori tecnologici misti, noti come fingerprint (browser, telefono usato ecc.).

Mobile-first index

La stessa crescente diffusione di dispositivi mobili ha certamente contribuito a far crescere i risultati personalizzati, quindi non solo in base a gusti e precedenti ricerche ma anche e soprattutto in base alla propria posizione. Se sto cercando un ristorante a Roma, potrei vedere più facilmente da Google quelli vicini a me, oppure quelli che mi hanno soddisfatto durante precedenti visite alla Capitale. Esistono inoltre alcune chiavi di ricerche che restituiscono SERP geolocalizzate esenza la necessità di aggiungere ulteriori riferimenti, perchè Google è molto evoluto e difficile anche da formalizzare appieno, in questi casi.

In genere le prestazioni di un sito possono essere ottimizzate mediante monitoraggio sulla Search Console di Google, di cui è uscita da qualche mese una nuovissima versione.

Local SEO: una grande opportunità

Le SERP locali, a confronto di quelle globali classiche, se da un certo punto di vista attraggono volumi di ricerca minori, dall’altro, rispondendo a domande più specifiche, possono beneficiare di tassi di conversione in media maggiori – quindi sono parte della cosiddetta long tail. Quindi la Local SEO può rappresentare un’opportunità anche per le grandi imprese, con sedi dislocate in diverse aree geografiche.

Posizionarsi a livello locale rappresenta un’importante opportunità di visibilità per tutte quelli piccole imprese o liberi professionisti, che magari dispongono di meno risorse, oppure hanno un’attività targettizzata solo in specifiche zone geografiche.

Usare Google My Business

Avere una buona pagina Google My Business ed essere visibili sulle mappe rappresenta certamente uno degli aspetti più importanti della local SEO, e spesso sopperisce alla difficoltà di posizionare un sito per settori local molto competitivi. Varie keyword geolocalizzate restituiscono infatti in posizione preminente, i riferimenti nelle mappe delle diverse attività presenti nell’area.