Secondo il noto medico indiano nonché autore di numerosi saggi sulla meditazione Deepack Chopraesistono 5 valide tecniche di rilassamento che aiutano a scrollare il peso che ci portiamo addosso da un punto di vista fisico, emozionale, spirituale e mentale, in quanto grazie a queste tecniche potremo arrivare a liberarci di tutto lo stress che abbiamo accumulato nel tempo, dai pensieri nocivi e dai disturbi alimentari.

Questi fattori tendono ad appesantirci e a farci sentire insoddisfatti verso la nostra vita.

In cosa consistono le 5 tecniche

Secondo quanto disposto da queste tecniche, bisogna fare affidamento sulla mente, in modo da poter “perdere peso” ovvero di lasciare andare tutte quelle situazioni passate e presenti che vanno a minare il proprio equilibrio interiore e ciò deve essere fatto seguendo appunto 5 step fondamentali:

  • prendere consapevolezza della propria ansia
  • praticare regolarmente esercizi di respirazione diaframmatica
  • fare pensieri rilassanti
  • passare all’azione
  • migliorare il proprio sonno

Il tutto può essere fatto solo attraverso 5 differenti tecniche:

  • mindfulness
  • rilassamento muscolare progressivo
  • cucina
  • visualizzazione
  • training autogeno

La prima tecnica, la mindfulness, si basa su esercizi di consapevolezza che portano a vedere le cose negative sotto un’altro punto di vista, aiutando a vedere il bello nelle cose che possono sembrare banali, a percepire le piccole scocciature per quelle che veramente sono: il tutto avviene rimanendo concentrati sul presente.

La tecnica del rilassamento muscolare, aiuta ad alleviare tutta la tensione che si avverte ai muscoli del collo, schiena, gambe: attraverso l’ispirazione si tenderanno a flettere questi muscoli, mentre quando si espira si dovranno rilassare, in questo modo si sentirà il corpo più rilassato e non si avvertiranno più stati di ansia.

Anche cucinare per molti viene considerata una valida tecnica di rilassamento: del resto, cosa c’è di meglio che impastare, tagliare e preparare tante pietanze gustose da condividere con chi si ama.

Quella della visualizzazione, invece, è una tecnica di meditazione basata sull’evocazione di luoghi, scene, esperienze rilassanti che aiutano a concentrarsi e a sentirsi più sereni.

11Infine, il training autogeno, sviluppato da Johannes Schultz, si basa su sei esercizi guidati di autosuggestione che portano a percepire una sensazione di pesantezza o di calore lungo tutto il corpo donando un senso di distensione muscolare e dunque di relax mentale e fisico.

Il ruolo della meditazione

Secondo Chopra che risulta essere il leader della meditazione trascendentale, è fondamentale, affinché queste tecniche risultino valide, di meditare  in quanto ricorrendo a questo esercizio mentale, si può arrivare ad essere in grado di combattere la depressione e regolare i disturbi dell’umore.

Allo stesso modo è più semplice ridurre l’ansia e aiutare la concentrazione.

Chopra ha inoltre fondato un suo metodo, che prende il nome di “meditazione del suono primordiale”, nel quale secondo lui, il suono ed i mantra hanno un ruolo chiave, e secondo quanto sostenuto dal suo maestro, il tutto è riconoscibile ad un passo della Bibbia che sosteneva che “In principio era il verbo”, inteso come suono e vibrazione.

In questo modo ogni riferimento va a combaciare da quanto viene dichiarato dalla scienza, il cui compito è quello di definire la materia come una vibrazione e non come noi siamo abituati a immaginarla.

Noi stessi, a nostra volta, non siamo altro che delle vibrazioni che popolano questo universo, il quale risulta essere un campo di infinite possibilità a cui possiamo essere soggetti.