Le regioni, le città, i piccoli borghi, la natura, il cibo ed il vino.

Italy Trails, è un tour operator che si occupa di viaggi in Self Drive in tutta Italia.

Ad ogni regione è stata data la giusta importanza e le sono stati dedicati diversi itinerari, studiati dalle nostre esperte guide regionali. Gli itinerari proposti vi porteranno non solo nelle città d’arte più famose, ma anche in piccoli borghi gioiello e nelle località naturalistiche più incantevoli.

Un altro aspetto cui Italy Trails ha dato particolare importanza è quello enogastronomico, perché permette la conoscenza a tutto tondo di ogni singolo territorio visitato. Italy Trails ha inserito quindi nei propri itinerari la visita a cantine storiche dove gustare eccellenti vini regionali, ai produttori di specialità tipiche e naturalmente ai ristoranti che propongono i migliori piatti della nostra ricchissima tradizione, perché nessun paese ha, come il nostro, un’antica storia che si racconta persino nelle sue pietanze tradizionali.

I percorsi gastronomici per vegetariani e vegani di Italy Trails

Italy Trails ha previsto anche dei percorsi enogastronomici dedicati a chi segue una dieta vegana o vegetariana e che in Italia non dovrà privarsi di nulla. Come tutti sanno, la nostra apprezzata dieta mediterranea è basata sul consumo di verdure e cereali ed è quasi priva di grassi animali. Il condimento per eccellenza, infatti, è l’olio extravergine d’oliva, ricco di virtù benefiche ed ottimo insaporitore naturale.

I vegetariani ed i vegani che viaggeranno con Italy Trails, vivranno esperienze gastronomiche regionali compatibili con la loro dieta ed apprezzeranno la nostra ricca ed antica tradizione, assaporando i migliori piatti veg della nostra cucina mediterranea.

I piatti vegetariani e vegani della nostra tradizione

Il nostro ricco bagaglio gastronomico mette a disposizione innumerevoli e gustosi piatti vegetariani e vegani.

Solo per citarne alcuni, tra i nostri piatti vegetariani tradizionali abbiamo le famose melanzane alla parmigiana, le linguine al pesto, i tortelli con ripieno di verdure (zucca, ricotta e spinaci, funghi), la deliziosa pasta alla norma, la toscana acquacotta con verdure di stagione e pecorino e moltissimi altri.

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Tra quelli vegani, ci sono la ribollita, i carciofi alla giudia e alla romana, la vignarola con fave, piselli, carciofi e lattuga (un piatto tipicamente laziale, così chiamato per l’abitudine dei viticoltori di piantare ortaggi tra un filare e l’altro), i pomodori col riso accompagnati dalle patate al forno, la siciliana caponata di melanzane, il maccu pugliese (una delizia di purea di fave accompagnata da cicoria selvatica, cipolle in agrodolce e peperoni verdi fritti), la farinata e una infinità di altre gustosissime focacce. Piatti da gustare a seconda del territorio e delle sue tradizioni gastronomiche.

La varietà e la quantità dei nostri piatti vegetariani e vegani è dovuta alle nostre antiche abitudini. Il consumo di carne nel nostro Paese è sempre stato sporadico e per tradizione legato al giorno della festa, più per ragioni economiche che animaliste. Fino all’avvento degli allevamenti intensivi, la carne era costosa e privilegio di pochi. Inoltre, quasi tutte le famiglie, ad esclusione di quelle cittadine, possedevano un orto i cui prodotti, principalmente ortaggi, frutta e uova, sopperivano alla sopravvivenza familiare, per questo molte ricette tradizionali hanno questi ingredienti come base.

Ultimamente, la divulgazione dei metodi crudeli ed innaturali degli allevamenti intensivi, l’uso massiccio degli antibiotici sugli animali, ma anche una maggiore consapevolezza sui metodi della coltivazione estesa, ci hanno fatto tornare alle sane abitudini di un tempo, recuperando la nostra tradizione gastronomica più autentica ed i vecchi metodi di produzione delle verdure e dei cereali, quindi il rifiuto dei pesticidi, dei semi geneticamente modificati e la coltivazione circolare.

Cucina vegetariana, vegana, ecosostenibile e a chilometro zero

L’orto è tornato di moda. Tantissimi sono i giovani che ne hanno riscoperto il piacere. Inizialmente etichettato come fenomeno veg chic, ormai è una pratica piuttosto diffusa. Si pone quindi una maggiore attenzione ai prodotti della terra secondo l’avvicendamento delle stagioni, prediligendo cibi freschi che fanno bene al corpo ed hanno un basso impatto ambientale a vantaggio di una salute migliore e di una maggiore vitalità. Anche chi non ha la fortuna di avere un angolo di terra dove coltivare i propri prodotti, è comunque sensibile a queste tematiche ed è per questo che i ben 31 ristoranti italiani, tra i migliori vegetariani e vegani di tutto il mondo, segnalati dalla Green Guide 2020, sono stati premiati per l’uso creativo dei prodotti di stagione, la qualità delle verdure prodotte localmente, l’utilizzo esclusivo di vegetali freschi senza aggiunta di zuccheri, aromi o conservanti e i criteri di sostenibilità.

I nostri grandi chef di cucina vegetariana e vegana, anche senza andare troppo lontano nelle sperimentazioni culinarie, hanno potuto attingere ad uno straordinario bagaglio di tradizioni contadine, riscoprendo l’utilizzo di erbe salutari, radici, fiori, tuberi, germogli e frutti selvatici oltre che dei grani antichi di cui si era perso l’utilizzo a favore di quelli ricchi di glutine, preferiti dall’industria.

I vegetariani ed i vegani che viaggeranno con Italy Trails, oltre ad apprezzare la storia, le bellezze dell’architettura, dell’arte e dei nostri straordinari e variegati paesaggi, avranno modo di apprezzare pienamente i piatti vegetariani e vegani della nostra cucina tradizionale, che raccontano la nostra storia.