Roma è un museo a cielo aperto, non c’è dubbio. Non mancano i monumenti, gli scorci ricchi di fascino, i musei, c’è solo l’imbarazzo della scelta, o il tempo per vederla tutta, o per lo meno le attrazioni principali. Una di queste, che non si dovrebbe perdere l’occasione di vedere, è di sicuro il cupolone di San Pietro a Città del Vaticano.

Cupolone di San Pietro, il simbolo della città

Il cupolone di San Pietro, come amano chiamarlo i romani, è il simbolo della città, o meglio, uno dei simboli della città. Con la sua imponente mole domina l’orizzonte e sembra quasi rassicurare, come un saggio padre di famiglia.

Andare a Roma e non visitare la Basilica di San Pietro, inclusa la sua magnifica cupola, è un vero peccato. Se pensate di non perdere quest’occasione, però, organizzatevi, soprattutto nei mesi estivi dove le attese al sole possono essere molto impegnative.

Portare una buona scorta d’acqua è necessario, così come vestirsi in modo consono, ricordate che si sta comunque entrando in una Basilica. Spalle coperte e pantaloni o vestiti almeno alle ginocchia, diversamente potreste non entrare.

La storia (in breve) della Cupola

Simbolo della chiesa di Roma, la cupola esprime anche la magnificenza della creatività umana. Fu progettata dal genio indiscusso Michelangelo Buonarroti verso la fine del 1546, sotto il pontificato di Paolo III Farnese. Nel 1564 la costruzione della cupola fu interrotta all’altezza del tamburo a causa della morte del maestro.

I lavori subirono ulteriori stop e riprese fino al 1590 quando fu chiuso il primo cantiere, evento che fu celebrato con una messa solenne e giochi pirotecnici. La costruzione della lanterna, invece, fu ultimata sotto il pontificato di Clemente VIII, periodo in cui la cupola fu rivestita con lastre di piombo.

La grande sfera in bronzo, invece, fu collocata sulla cuspide del lanternino nel 1593. La cupola, oggi, ha un diametro esterno di 58,90 metri e un’altezza di 117,57 metri. Si tratta quindi di un’opera davvero grandiosa e che merita senz’altro una visita.

Quando e come visitare la Cupola

cupolone-san-pietroL’accesso alla Cupola è consentito durante tutto l’anno, ovviamente nel rispetto degli orari: dalle 07.30 alle 17 durante il periodo compreso dal 1° ottobre al 31 marzo, quindi durante i mesi invernali e autunnali, e dalle 7.30 alle 18 dal 1° di aprile al 30 settembre.

Il costo del biglietto è di 10 euro se si intende prendere l’ascensore, ma va ricordato che comunque vi sono 320 gradini da fare a piedi fino al terrazzo. Se si vuole salire a piedi, il costo del biglietto è di 8 euro, in questo caso i gradini da salire (e scendere) sono 551. Il costo dei biglietti ridotti è di 5 euro.

Consigli utili

Una volta arrivati a San Pietro si deve passare attraverso i dispositivi di controllo, una volta entrati nella Basilica si devono seguire le indicazioni per la Cappella, alla biglietteria si dovrà quindi fare il biglietto per la salita a piedi o in ascensore.

Prima di iniziare la salita valutate bene cosa siete in gradi di fare. Le scale sono faticose, soprattutto le ultime, lo spazio è stretto e angusto in cima, per cui se siete claustrofobici valutate bene.

Sulla terrazza è situato un piccolo negozio di souvenir per chi volesse fare acquisti.