La realizzazione di una cucina su misura può essere indotta da diverse esigenze. Generalmente il motivo principale è insito in una organizzazione ragionata nell’uso degli spazi a disposizione permettendo così di ottenere diversi risultati, ad esempio una progettazione accurata al millimetro e fin nei minimi particolari, molteplici soluzioni di arredo e combinazioni possibili, funzionalità ed ergonomicità. Generici punti base ma concreti dai quali partire con dedita attenzione al fine di evitare grossolani errori. Ad essere sinceri, per gli arredamenti a Roma ti consigliamo di affidarti a dei professionisti che semplificherebbero e di molto questa fase della progettazione della tua casa.

Iniziare a misurare

Per gli arredamenti a Roma ti consigliamo di affidarti a dei professionisti che semplificherebbero e di molto questa fase della costruzione della tua casa

Se si vuole comporre una cucina su misura gioco forza si deve avere a disposizione la piantina della cucina dove si abita o dove si vorrebbe andare ad abitare. Se non la si ha ci si armi di carta, penna e metro.

Prima di tutto iniziare a verificare la presenza di elementi di ingombro e/o intralcio come di colonne, spigoli, rientranze e, soprattutto, di pareti non a squadro ovvero pareti che tra di loro formano un angolo diverso da 90°. Tali pareti, infatti, obbligano l’utilizzo di riempitivi per non spezzare la composizione e permettere l’apertura delle ante ad esempio quando l’angolo è minore di 90°. Prendere nota anche dell’altezza della cucina se variabile nel caso di una mansarda.

A questo punto si riportano su carta tutte le misure di ogni singolo particolare della stanza: ingombri di possibili pilastri, diametro e posizione di eventuali colonne, presenza di piastrelle e loro altezza se uniforme o meno, ingombro apertura porta e misure degli stipiti, posizione e dimensioni della finestra nonché il tipo di apertura (se apribile) e le dimensioni del telaio fisso.

Prendere nota e misure della posizione delle prese di corrente, delle scatole di derivazioni e degli interruttori della luce. Verificare la presenza di una presa TV, tubi aspirazione per cappe o ventole, impianto idrico con eventuale cassetta acqua e infine il punto metano.

La cucina come la voglio io!

Ora che si ha una visione completa della stanza per comporre la cucina su misura occorre partire con la distribuzione degli spazi e per farlo occorre analizzare alcuni fattori.

Mettere sempre in primo piano l’esigenza della persona che poi materialmente dovrà lavorarci e immaginare una suddivisione ideale in 4 possibili ambienti di lavoro:

  • Conservazione cibi: posizionamento frigorifero e dispensa;
  • Preparazione cibi: un piano dove lavorare con una certa libertà e avere facile accesso almeno agli ingredienti ad uso comune (e.g. olio, spezie, farina, pasta ecc) e agli accessori necessari alla preparazione (e.g. tagliere, frullatore, posate ecc)
  • Zona cottura: altezza piano di cottura, fornelli tradizionali a gas, ad induzione o misti. Forno tradizionale e eventualmente a microonde;
  • Zona lavaggio: posizionamento lavello e se già presente una suo eventuale rimozione per riposizionamento. Lavastoviglie se a incasso o meno: nel primo caso sarà un tutt’uno con la composizione ma sarà più ostica la sua rimozione per eventuale manutenzione. Medesime regole valgono per il frigorifero, forno, e piano cottura.

Molto importante, mai dimenticare di considerare l’ingombro dell’apertura di ante, cassetti, sportelli (forno, lavastoviglie e frigorifero). Eventuale estensione del tavolo, se previsto, apertura del relativo cassetto (se presente) e se le sedie intralciano il movimento durante le mansioni o se possono infastidire durante pranzi e cene con amici e parenti.

Il giusto software può aiutare

Per comporre una cucina su misura ci si può affidare anche a programmi software, opzione offerta da diversi mobilifici.

Per un iniziale progetto, prima di passarlo in rassegna ad un mobilificio o artigiano del legno, è possibile usufruire di software open-source dedicati e disponibili per tutti i sistemi operativi con la possibilità di riportarvi o disegnare direttamente la piantina della casa.

Un valido programma in tal senso potrebbe rivelarsi Sweet Home 3D il quale permette, tra le altre cose, di effettuare anche una visione 3D, il rendering in tempo reale nonché la simulazione di una camminata all’interno della stanza arredata. Molti sono gli oggetti di arredo a disposizione del software e molti altri è possibile scaricarli. Diversi esempi, anche di cucine progettate su misura, sono presenti sul sito del programma.