Cosa vedere a Roma in un Weekend

Cosa vedere in un weekend a Roma

Visitare Roma in tre giorni scarsi, ovvero un long weekend, non è cosa facile, ma neanche impossibile. Il grande vantaggio è che il centro, per quanto ricco, è più o meno ben raccolto e con diverse belle passeggiate si riesce già a goderne la bellezza senza tempo.

Quello che butteremo giù in questo articolo è una sorta di appunto, un piccolo promemoria che possa darvi un idea di come potreste spendere tre giorni nella nostra bella città, senza correre come ossessi e senza perdere quello che andrebbe visitato la prima volta che si viene a Roma.

Cliccate sui link presenti nella pagina per approfondire i singoli luoghi, e ricordate che consultando Romadvisor dal vostro smartphone potrete localizzare i luoghi di interesse vicini a voi.

Pronti allora? Si parte!

cosa fare a roma in un weekend

1° Giorno: Venerdì

Diamo per buono che tra l’arrivo, la sistemazione e un boccone per pranzo vicino alla zona del vostro alloggio, vi troviate a iniziare la vostra primissima giornata romana nel primo pomeriggio.

San Pietro

san pietro cosa fare a roma in un weekendIniziamo quindi con uno dei due simboli per eccellenza di Roma, la Basilica di San Pietro. Prendetevi tutto il tempo che volete per girarvela, magari salendo anche sul cupolone per godere di una bellissima visione d’insieme di tutta quella Roma che andrete a scoprire in questi giorni.

Non mancate anche di passeggiare nel tranquillo Borgo, il caratteristico quartierino che trovate immediatamente a destra della Basilica.

Prezzi: Basilica di San Pietro = free, Salire sulla cupola =  5 euro/piedi, 7 euro/ascensore

Castel Sant’Angelo

Castel Sant'Angelo cosa fare a roma in un weekendUna volta fuori da San Pietro, percorrete la bella Via della Conciliazione fino a Castel Sant’Angelo. Se avete intenzione di visitarlo, cercate di farlo quando è (molto raramente) aperto il famoso “passetto”, ovvero il passaggio tra il castello e la Basilica, usato come via di fuga dai Papi (se decidete di visitarlo vi conviene escludere alcune tappe della giornata ).

Attraversate il suggestivo Ponte Sant’Angelo di fronte e proseguite sul Lungo Tevere fino al ponte davanti al “palazzaccio”, da cui si ha un bellissimo scorcio su San Pietro.

Prezzi: ingresso Castel Sant’Angelo = 10,50 euro /intero, 7 euro/ridotto (gratis prima domenica del mese)

Piazza Navona

Piazza Navona cosa fare a roma in un weekendDa lì, proseguite per Piazza Navona, poco distante, e ammirate la bellezza della Fontana dei Quattro Fiumi e della piccola Sant’Agnese in Agone. Non sono pochi quelli che la definiscono la piazza più bella del mondo, e capirete facilmente il perchè. Ricordate anche che è finalmente possibile visitare anche lo Stadio di Domiziano, ovvero l’antico stadio romano che si trova esattamente sotto la piazza e che le dona la sua forma ovale.

 

Pantheon

Pantheon cosa fare a roma in un weekendA questo punto dovrebbe cominciare a sopraggiungere la sera e prima di cercare un posto dove mangiare, allungate il passo e andate a visitare il Pantheon che durante la settimana rimane aperto fino alle 19.30. E’ uno dei monumenti più belli e antichi di Roma, e potrete riposarvi nella sua suggestiva piazzetta, magari provando la celebre granita con panna di Tazza d’Oro, o il buonissimo caffè con “la cremina” del suo vicino rivale, Sant’Eustachio.

 

Trastevere

Cosa fare a roma in un weekend: TrastevereDopo questa ultima visita dovreste cominciare a sentire fame e quindi potreste proseguire verso Largo Argentina e perché no, anche poco oltre e infilarvi nelle varie stradine di Trastevere poco distante e con la dovuta calma scegliere il posto dove ben concludere il vostro primo giorno a Roma: la scelta non mancherà di certo, dato che questo è il quartiere più amato dai turisti e quindi ricchissimo di ristorantini turistici.

 

2° Giorno: Sabato

Colosseo – Fori Imperiali – Palatino

Cosa fare a roma in un weekend: ColosseoUnico giorno intero, da usare bene e quindi tocca al Colosseo, l’altro simbolo imperdibile di Roma e i vicini Fori Imperiali e colle Palatino, tutti compresi nello stesso biglietto (15 euro). Realisticamente parlando ci passerete tutta la mattinata (ma l’ideale sarebbe attrezzarsi di panini per non dover interrompere la visita), anche perché vederle di corsa non ne varrebbe la pena: siete in un luogo unico al mondo, capace di attirare ogni giorno migliaia di visitatori da ogni parte del pianeta.

Prezzi: ingresso Colosseo – Palatino – Fori = 15 euro (valido 3 giorni – gratis prima domenica del mese)

Piazza Venezia

Cosa fare a roma in un weekend: VittorianoNel pomeriggio, dopo un pranzo ristoratore, magari buttandovi sullo street food, proseguite per Via dei Fori Imperiali e quindi a Piazza Venezia, con il suo bianco e massiccio Vittoriano. Sappiate che è possibile salire fino alla sua terrazza più alta grazie a dei modernissimi ascensori (7 euro) e guardare un panorama splendido che abbraccia tutta la città.

Prezzi: ascensori  = 7 euro

Piazza di Spagna

Cosa fare a roma in un weekend: Piazza di SpagnaImboccate la dritta Via del Corso e passeggiate tra le numerose vetrine della via del centro per eccellenza. A metà circa deviate sulla destra per andare a vedere Fontana di Trevi e poco dopo la suggestiva scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna. Sappiate che siete nei paraggi della costosissima Via dei Condotti, la strada che ospita i negozi delle più prestigiose marche di abbigliamento, borse, gioielleria.

 

Piazza del Popolo – Prati

Cosa fare a roma in un weekend: Piazza del PopoloA questo punto le possibilità sono due. O proseguite sempre su Via del Corso fino a Piazza del Popolo visitando l’importante Santa Maria del Popolo (con le sue opere di Caravaggio); oppure lasciata Piazza di Spagna, proseguite verso il Tevere fino al museo dove è custodita l’importante Ara Pacis. Se avete scelto quest’ultima opzione attraversate il ponte e per la serata giratevi i diversi locali presenti tra Piazza Cavour e il quartiere Prati (dove si trova una delle vie dello shopping, ovvero Cola di Rienzo). Nel caso di Piazza del Popolo potete raggiungere anche da lì il quartiere Prati, ma sarà necessario prendere la metro A per una o due fermate (scendete a Lepanto o Ottaviano).

3° Giorno: Domenica

Angelus a San Pietro e/o Villa Borghese

Cosa fare a roma in un weekend: Musei VaticaniGiorno di festa e di aria aperta. Se siete credenti potreste tornare a Piazza San Pietro (o semplicemente spostarne la visita in questo giorno) e assistere al tradizionale rito dell’Angelus. (Attenzione, vi ricordiamo che di Domenica l’interno della Basilica è parzialmente chiuso per lo svolgersi delle diverse messe e quindi non è possibile visitare completamente San Pietro). Sarebbe bello suggerirvi i Musei Vaticani (con Cappella Sistina) ma obiettivamente la loro visita richiede parecchie ore e forse è meglio tornarci quando avrete più giorni a disposizione.

In alternativa (o successivamente) se il cielo è soleggiato, una bella passeggiata a Villa Borghese potrebbe essere un ottima idea per farsi quattro passi immersi nel verde e magari includendo la visita dell’interessante e ricca Galleria Borghese.

Circo Massimo/Caracalla/Aventino

Se invece volete approfondire la storia romana, nello specifico quella antica, si potrebbe arrivare al famoso Circo Massimo (poco distante dal Colosseo) che si trova in posizione strategica. Da qui la scelta è varia:

  • a sud-est vedrete le Terme di Caracalla
  • a est salirete nel verde del Celio dove trovate i giardini di Villa Celimontana, la suggestiva via del Clivo di Scauro, la chiesa antichissima di Santo Stefano Rotondo
  • a ovest potrete salire sul colle Aventino, arrivando al panoramico Giardino degli Aranci
  • a nord rientrando verso il centro avete Bocca della Verità e a seguire Ghetto, Isola Tiberina

Ovviamente molto dipende dal vostro orario di partenza, ma in una mattinata e con un primo pomeriggio dovreste aver completato il vostro primo ed intenso assaggio di Roma.

E la prossima volta….

Vi sembra un itinerario ricchissimo? Sappiate che non avrete visto quasi niente di Roma! La prossima volta dovrete esplorare i siti archeologici dell’Appia antica, respirare la romanità di Testaccio e Garbatella, la maestosa basilica di San Giovanni, l’architettura inconsueta dell’EUR col suo laghetto, i localini off del Pigneto, i luoghi della politica, e ancora i palazzi storici (Spada, Braschi, Barberini, Galleria Borghese), gli enormi polmoni verdi di Villa Pamphilj, Caffarella, Parco degli Acquedotti, Villa Torlonia.


libri che parlano di roma

1 comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *