Cosa vedere a Roma: il Colosseo

Finchè esisterà il Colosseo

I turisti potrebbero immaginare che i romani si rechino spesso a visitare questo simbolo dell’Impero Romano, e potrei stupirli dicendo che solitamente un romano visita il Colosseo una o due volte nella vita, e talvolta nemmeno quelle! Del resto non potremmo immaginare i parigini intenti a scalare ogni giorno la Torre Eiffel o i newyorkesi in perenne visita all’Empire State Building.

Ma questo in realtà non è rilevante, perchè anche se non vi entra dentro, l’abitante di Roma passa attorno al Colosseo centinaia di volte nella vita e quindi il monumento è un panorama assolutamente familiare. Questo perché la sua posizione strategica fa in modo che ogni volta che si lascia il centro gli si passi accanto, attorno, o per lo meno vicino. E’ cambiata questa abitudine con la recente pedonalizzazione dell’area? Non saprei, ma di sicuro non è diminuito l’amore dei romani per questo anfiteatro che è indubbiamente il simbolo della città, ma anche dell’intera nazione.

BREVE  STORIA DEL COLOSSEO

Visitare il Colosseo a RomaAvrebbe immaginato tutto questo Vespasiano (appartenente alla dinastia dei Flavi), quando nel 72 Dopo Cristo ne fece avviare i lavori, poi ultimati dagli altri Flavi TitoDomiziano? Forse sì, dato che un teatro capace di contenere 80.000 spettatori doveva essere fantascienza per l’epoca. Nonostante le colossali pretese, non tutti sanno che il nomignolo Colosseo nacque solo nel medioevo, grazie alla vicinanza con la gigantesca (dai 30 ai 40 metri si narra) statua di bronzo del Colosso di Nerone, perchè il suo nome reale è Anfiteatro Flavio, non dimentichiamolo.

Come abbiamo già detto per le Terme di Caracalla, la magnificenza dell’Anfiteatro Flavio rifletteva la grandezza dell’Imperatore, e nessun luogo era più adatto a sfoggiare potenza che quello deputato a intrattenere i cittadini, a farli svagare per tenerne alto il morale evitando così malcontento e rivolte. E di certo si divertivano qui, tra i celeberrimi combattimenti dei gladiatori, rievocazioni storiche, spettacoli teatrali. Pensate solo che alla sua inaugurazione seguirono cento giorni di festeggiamenti.

E se la parte emergente del Colosseo è imponente, immaginatene i sotterranei. Da queste gallerie arrivavano i gladiatori, provenienti dal vicinissimo Ludus Magnus (la scuola d’armi), le bestie feroci, e da qui venivano issati o calati gli elementi scenici per gli spettacoli sollevati grazie a un sistema di argani e contrappesi.

Interno del Colosseo a Roma

IL PERIODO DI DECADENZA

Non se l’è passata bene questo monumento dopo la caduta dell’Impero. Incendi, terremoti, saccheggi e persino i fulmini hanno turbato la serenità di questo grande vecchio, e la sua destinazione a seconda delle epoche si è tramutata in area sepolcrale, cava, abitazione, e i suoi pregiatissimi marmi sono stati pian piano spogliati prima dai cittadini, poi per ornare chiese e basiliche (da San Giovanni a San Pietro), quindi per costruire palazzi nobiliari e persino il Porto di Ripetta , fino a che Papa Benedetto XIV non ordinò lo stop allo sfruttamento del monumento, annettendolo alla via Crucis in nome dei tanti martiri che si immaginava fossero stati trucidati nell’arena.

Oggi sappiamo che questa credenza è priva di fondamento e il Colosseo non è stato luogo di persecuzione verso i cristiani. E meno male che qualcuno ha deciso di proteggerlo, perchè un’antica profezia, giunta a noi attraverso gli scritti del monaco Beda il Venerabile, dice chiaramente: «Finché esisterà il Colosseo, esisterà Roma; quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma; ma quando cadrà Roma, anche il Mondo cadrà».

VISITARE IL COLOSSEO

Esterno del Colosseo a RomaCi sarà un motivo se ogni giorno centinaia di persone si mettono in fila per entrare qui, e quindi mettetevi l’anima in pace perché una visita a Roma senza Colosseo nun se pò fà. Non perchè sia per forza il più bel posto della città o il più interessante, ma perchè il suo valore simbolico è immenso. Questa è una delle Sette nuove meraviglie del mondo moderno, ed è forse il simbolo stesso dell’intera civiltà occidentale. Se oggi viviamo nel modo in cui viviamo, bello o brutto che sia, lo dobbiamo alla civiltà romana, e il Colosseo ne è oggi il testimone assoluto. E di certo comprenderete la portata di questo luogo quando una volta a Roma vi troverete nella magnifica via dei Fori Imperiali e verrete naturalmente condotti verso l’anfiteatro che la domina.

Il biglietto di ingresso attualmente costa 15 euro e comprende la visita al Palatino e appunto ai Fori, un trittico imprescindibile anche se si è costretti a visitare Roma in un weekend. Quando si entra al Colosseo e dalle gallerie si sbuca nell’arena vera e propria sembra di vivere un deja vu, dato che abbiamo già vissuto quest’ esperienza guardando film come Il Gladiatore, Vacanze Romane, Un Americano A Roma, Ben Hur, ma anche L’ Urlo Di Chen Terrorizza Anche L’Occidente (dove Bruce Lee affronta un giovane Chuck Norris proprio in un lunghissimo combattimento dentro queste mura).

Vi ricordo che la prima domenica di ogni mese la visita al Colosseo è gratuita così come quella a Palatino, Fori, e tanti altri musei romani (ma per il Colosseo la fila è talmente lunga che vi consigliamo di evitare una simile impresa).


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2 comments

  1. Giampiero Nardi

    Solo noi romani possiamo capire la bellezza del Colosseo, che c’è sempre stato e sempre sarà lì a guardarci girare intorno. Andate dal Colle Oppio a guardarlo al tramonto

  2. Aldoarda

    Colosseo sogno di Roma, meraviglia delle meraviglie, ci ricordi sempre che siamo nella più bella città del mondo anche quando vogliono farcelo dimenticare. Grazieeee!!!!

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