A Re di Roma il supplì è di casa

Questo che vedete in foto è un supplì da manuale: crosticina resistente ma sottile, chicchi consistenti, mozzarella filante e ragù saporito. Del resto stiamo parlando di uno dei più celebri supplì di Roma, ovvero quello di Re di Roma Pizza (anche conosciuto come Sisini), che si fregia del sottotitolo “casa del supplì”.

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casasuppli4Sottovalutato da chi restringe la propria rubrica degli indirizzi al solo centro e da chi si fa ingannare dai prezzi bassi e dal look popolare, questo posto riciccia sempre in ogni classifica proprio perchè spinto da ammiratori sinceri e opinioni slegate dai trend del “dove mangiare in città”.

Qui si impasta e si frigge di tutto: dagli arancini alle rondelle di patate (golosissime), dai cavoli ai carciofi pastellati, passando per le crocchette di patate, il baccalà, i polli, le pizze e i calzoni fritti.

Il bancone è immenso, e i sei o sette addetti fanno fatica a fronteggiare la muraglia umana che si accalca per accaparrarsi la palletta di riso calda calda o le ultime fette di una teglia di Margherita.

casasuppli1Il consiglio è scontato ma obbligatorio: assaggiate queste delizie quando sono ancora bollenti, perchè ne verrete ripagati.

Questo supplì mantiene la fragranza anche a distanza di un’oretta, ma le crocchette, i pastellati o le rondelle di patate ovviamente devono essere divorati subito.

Certo, piazza Re di Roma non è il posto più bello del mondo (praticamente una rotatoria perennemente immersa nel traffico), ma San Giovanni è raggiungibile sia dal centro che da Roma sud e sud-est, quindi non vi sarà difficile allungarvi fino a qui per una sosta.

casasuppli3Tutto quello che abbiamo assaggiato era di qualità, ma il supplì ci ha colpito in maniera particolare proprio per il ricco sapore del ragù che “sa di ragù” e la panatura assolutamente da standing ovation. Un’esperienza goduriosa, con una palla di riso abbondante e ricca di sapore buono e deciso, molto diversa ad esempio dal rassicurante supplì di Franchi più piccoletto, delicato ma denso di indefinibile nostalgia. Non ci interessa per nulla stabilire quale sia il migliore: sono due facce deliziose del miglior street food romano, punto.

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