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Che l’hamburger sia con te: Knick Knack Yoda

E’ notte fonda (sono le 21), buio pesto (non è vero) e la retta via smarrita (non stasera) quando una luce rassicurante, come un faro nella notte, illumina i nostri passi e tranquillizza le nostre menti. E’ la luce del papa, ma non di Francesco che starà cenando non troppo lontano, ma di Yoda, l’altro papa di Roma a due passi dal primo.

E già, perché ci troviamo a Piazza Risorgimento (Prati), a due passi da Piazza San Pietro, e il Knick Knack Yoda altro non è che una rassicurante hamburgeria nota ai più come “dal papa”. Perché? Non lo so, ma so di sicuro che qui fanno hamburger divini.nick8

Eravamo in due e si cercava un buon posto dove continuare il mio importante studio sugli hamburger romani, di cui è prossima la stesura della tesi. Avevo letto di questo posto un po’ sulla rete e avevo avuto conferma della sua bontà dal mio caro fratello e dallo stesso amico che mi ci stava portando, un tempo grande frequentatore del posto.

nuIl locale, non molto grande e con qualche tavolino all’aperto, si trovava là, ad uno degli angoli della piazza, ed entrando sotto la sua insegna prendeva forma sulla destra un bel bancone, dove un paio di ragazzi si susseguiva nel tagliuzzamento, cottura, farcitura e creazione dei numerosi hamburger presenti sul menù, ampio e generoso. Il tavolo di lavoro era ricoperto di ogni ben di dio (rimaniamo in tema), con salumi, formaggi, verdure, carni e ogni altro ingrediente utilizzato davanti ai nostri occhi con mani sapienti e veloci.

Lungo il resto del locale invece si trovavano piazzati diversi tavolini, incastonati in una cornice coloratamente disordinata, ripiena di adesivi, poster, scritte, pezzi di giornale, foto, disegni di ogni genere che lasciano trasparire, senza difficoltà, l’anima profondamente tecno-punk-alternativa dei quattro ragazzi che lo gestiscono (e specialmente del proprietario).

Stessa anima che si potrebbe trovare in posti come Berlino per chi ci è stato (a chi non c’è mai stato la consiglio vivamente). Lo spirito che aleggiava era rilassato, da ritrovo tra vecchi amici, e con lo stesso spirito ci veniva portato il ricco menù.

Hamburger, hamburger come se piovesse, anche se devo darvi una brutta notizia, mi sono dimenticato di fotografarlo e non ricordo minimamente quanti e quali ce ne fossero. Ricordo che erano tanti, di hamburger, di salsiccia e con altre basi.knick knak yoda hamburger roma

Ognuno aveva un nome, ognuno un suo ricco e originale condimento che molto prendeva dai freschissimi ingredienti italiani (come lo stesso pane, che non è quello classico americano) rivisitati con molta creatività.

Però ricordo bene il mio, lo Scan 7. Ricordo bene l’ottimo hamburger cotto perfettamente (rigorosamente al sangue), ricordo la salsa tzatziki, il rösti di patate, l’insalata, lo speck croccante e le sempre amate cipolle. Una delizia per il palato e un accostamento veramente riuscito e goloso.

L’altro hamburger, il Never Mind, di sicuro aveva tra i suoi, degli ottimi funghetti e della buona salsa tartufata, ma oltre è difficile ricordare (ma va?).nick1

Mi ricordo piuttosto, anche il succulento piatto provato come accompagnamento (gli hamburger erano spogli, senza contorno), che si componeva di ottimi piccoli crostini con guanciale, verdure, aceto e un qualcos’altro che mi sfugge (?!?!) e la buona birra artigianale italiana abbinata. Anche in questo caso, infatti, erano ben attrezzati, disponendo di una buona e azzeccata scelta di birre.nick4

Mi ricordo anche quanto si pagava? Quasi, ovvero, mi ricordo che i prezzi degli hamburger erano in linea su quelli di altre hamburgherie di buon livello, partendo quindi da una base (mi pare) di 8€ a salire.

A guardar bene può sembrare che ho dimenticato parecchie cose (e non ho bevuto che una birretta), ma vi posso assicurare che se in una notte di mezza estate (o di mezzo inverno, mezzo autunno e mezza primavera) vi trovaste a cercare un posto dove addentare un ottimo hamburger, magari in un ambiente nuovo e un po’ fuori dai classici schemi romani, beh, fatevi guidare da quella luce e troverete la via della pace.


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4 comments

  1. Alberto

    Se posso permettermi, esci da questo locale, fai 10 passi verso sinistra ed entra nel locale che ti trovi davanti. Entra e ordina un hamburger qualsiasi specificando che lo vuoi da 300g e poi dimmi qual è l’hamburger più buono di Roma. 😀

    • Grogri

      |Author

      Ciao Alberto, grazie per la dritta! quale intendi il 200 gradi? se fosse ancora non l’ho provato quindi seguirò subito il tuo consiglo! ciò non toglie che anche gli hamburger di Knick siano molto buoni e l’atmosfera del locale particolare….e in fondo uno non escude l’altro 🙂

  2. Alberto

    No, intendo il Ris Cafè, che poi sono gli stessi del Morrison dietro Piazza Cavour. Ottima qualità, fidati! 😀

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