il carrettino di Tiziana

Il “Re del Gelato” è alla Montagnola

vaschette

il Re del Gelato

Elenco delle gelaterie storiche della città

Lontano dai clamori del centro storico e nascosto in una stradina dietro la via Cristoforo Colombo, zona Poggio Ameno, c’è uno dei tanti piccoli bar di periferia frequentati dai residenti e che, ad ora di pranzo, si popolano con i numerosi dipendenti pubblici e privati degli uffici che circondano la zona.

Niente di particolare sembrerebbe… Nadia con le sue mani confeziona quotidianamente tramezzini e panini, che, pur facendo la loro bella figura nel banco gastronomia ed essendo molto buoni, a colpo d’occhio non sembrano avere nulla di differente dai normali prodotti gastronomici che ormai siamo abituati a vedere in tutti i bar della capitale. Julio serve, con grande maestria, caffè e cappuccini dietro il bancone del bar. Ma allora cosa ha di caratteristico questo piccolo bar ? Ma naturalmente…il gelato!

Il bar “Re del Gelato” esiste da circa 40 anni, fondato da Vincenzo, appassionato da quando aveva 13 anni. Oggi la figlia Tiziana sta continuando la tradizione di famiglia che vuole il gelato preparato solo ed esclusivamente con prodotti naturali: di bustine, polverine o componenti liofilizzati qui non se ne conosce neanche il nome.

il carrettino di Tiziana

La mia passione sono i gusti alla frutta: li trovo eccezionali, sembra di mangiare veramente frutta e non un “gelato al gusto di frutta”! Infatti vengono preparati esclusivamente con frutta di stagione (pesca d’estate, arancia d’inverno per intenderci), senza il latte che altera il gusto e la consistenza del gelato. Fragole, ananas, fichi, susine, banane, limoni, albicocche e pesche danno origine a un gelato alla frutta che a mio avviso non ha paragoni in tutta Roma.

MalagaPer non parlare poi delle creme: lo zabaione per me è un mito e viene servito anche per accompagnare il caffè in tazzina, un’esperienza che devi aver fatto almeno una volta nella vita!
Poi crema semplice, cioccolato, caffè, pistacchio… ma il top si raggiunge con il malaga: forse qualche cinquantenne ricorda ancora cosa è il malaga. In alcuni siti web viene descritto come “…un gelato dal gusto ormai introvabile…”: crema zabaione, uvetta, vino malaga, pura delizia per il palato.

Mi dispiace per coloro che cercano una varietà infinita di gusti: qui nessun gusto particolare, soprattutto di quelli inventati negli ultimi anni per attirare clientele, niente gelato al puffo o mischioni azzardati, solo frutta o creme tradizionali tutte rigorosamente preparate con latte e uova fresche.

Unico neo: il bar chiude alle 20, tutti i giorni, scordatevi quindi di potervi sollazzare con un bel cono dopo cena a meno di acquistarne una vaschetta, portarsela via e gustarla, magari insieme agli amici, comodamente sdraiati sulla terrazza di casa, che è quello che faccio io!

Indirizzo: Via Augusto Vera, 52


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