miglior street food di roma

Guida al miglior street food di Roma

Per gli amanti dello street food Roma è una cucina a cielo aperto, data l’incredibile mole di negozi, chioschi, pizzerie e paninari che affollano il mondo all’interno del Sacro Gra. Un mondo che vive, lavora, opera ma soprattutto mangia, e spesso mangia passeggiando o sedendosi su una panchina. In questi tempi gastrofighetti lo street food non è sempre l’equivalente del pane & mortazza lavorativo di un tempo, quindi alcuni indirizzi potrebbero avere dei prezzi più impegnativi rispetto ai classici tre euro di pizza.

guida street food roma

Questa mini guida non può essere esaustiva dato l’incredibile numero di locali in attività, ma può salvare la vita a più di un turista deciso a trascorrere qualche giorno a Roma. Verrà aggiornata nel tempo per essere sempre in linea con le migliori proposte cittadine: segnalateci nei commenti i nomi mancanti, e piano piano cercheremo di visitarli uno per uno.

street food pizza al taglio

LA MIGLIORE PIZZA AL TAGLIO

Di sicuro la presenza più diffusa nella capitale è quella delle pizzerie al taglio, vero tratto distintivo dell’offerta street romana. In ogni isolato è possibile trovare almeno un pizzettaro, e l’altissimo numero di forni rende sempre più difficile far emergere le attività di classe superiore. Di sicuro possiamo però identificare alcuni nomi che mettono tutti d’accordo:

Pizzarium – Quartiere: Prati – Indirizzo: via della Meloria, 43
E’ a Prati la pizza gourmet più blasonata, curata da Gabriele Bonci e (di conseguenza) amatissima dai buongustai. Nonostante sia cibo da strada attenti ai prezzi: gli ingredienti di primissima scelta e il nome dello chef hanno il loro peso. Qui si va per chiudere gli occhi e assaporare accostamenti introvabili altrove.

00100 Pizza – Quartiere: Testaccio – Indirizzo: via Giovanni Branca, 88
Anche qui abbiamo uno chef dietro le quinte, ed è Stefano Callegari, ovvero il patron di Sforno, Tonda, e conosciuto ovunque grazie al Trapizzino (che nasce proprio in questo piccolissimo locale). Le pizze sono di grande qualità e troverete assortimenti gustosi e particolari, insieme ad una grande selezione di birre artigianali ed estere.

Alberto dal 1968 – Quartiere: Garbatella – Indirizzo: circonvallazione Ostiense, 225
Il gusto della vera pizza al taglio di quartiere, condito dalla presenza di Alberto (personaggio storico del quartiere) e da decenni di esperienza. Se siete in zona Ostiense/Garbatella dategli un morso (ma anche due)!

Zazà – Quartiere: Centro Storico – Indirizzo: piazza Sant’Eustachio
Per molti è una delle migliori pizze del centro storico, grazie alla lievitazione lunga che ne rende l’impasto particolarmente digeribile. Tranci sottili ma ricchi di condimento, e il vantaggio di essere a due passi da Piazza Navona.

street food supplìI MIGLIORI SUPPLI’

Sebbene la pizza al taglio sia diffusissima, l’idea generale di street food made in Rome coincide anche con il supplì. La celebre palletta oblunga di riso condito con sugo e mozzarella filante è infatti un vero e proprio simbolo della goloseria romana. Oggigiorno la variante classica è stata affiancata da proposte più alternative ma difficilmente queste potranno soppiantare la ricetta originale.

Franchi – Quartiere: Prati – Indirizzo: via Cola di Rienzo, 200
Forse l’indirizzo più tradizionale della città. In questa storica gastronomia trovate davvero di tutto, ma il supplì è il suo cavallo di battaglia. Un tempo era considerato all’unanimità il campione di Roma, oggi se la deve battere con altri nomi.

00100 Pizza – Quartiere: Testaccio – Indirizzo: via Giovanni Branca, 88
Ottimo supplì, che qui trovate sia in versione classica che contaminata: matriciano, genovese al pesto, calabrese alla nduja, ortolano, eccetera. Accompagnatelo con una birra artigianale.

Re di Roma Pizza – Quartiere: San Giovanni – Indirizzo: Piazza Re di Roma 19
Non si è mai guadagnato riconoscimenti da parte di critici e foodies, ma il suo supplì è amatissimo “dal popolo”, che giura di non aver mai mangiato palle di riso più saporite e ricche di condimento. Qualcuno dice che abbia perso lo smalto di qualche anno fa, ma i consensi non sembrano calare.

street food kebabIL MIGLIOR KEBAB

Da diversi anni Roma si è dimostrata terra adottiva ideale per il kebabbari, che hanno sostituito gli “zozzoni” (chioschetti di panini unti e patatine) nell’immaginario colesterolico collettivo. Sia chiaro, c’è kebab e kebab, e anche qui è utile fare dei distinguo: oltretutto alcuni sono dei buchetti solo per l’asporto, altri dei veri e propri ristoranti di specialità turche, siriane, nordafricane.

Alì Babà – Quartiere: Tuscolano – Indirizzo: via Carroceto, 96
Inutile opporsi, il campione di Arco di Travertino è da sempre nel cuore dei giovani romani per gli orari estesissimi, le porzioni generose, i prezzi bassi e la varietà di condimenti. Ha combattuto e vinto la fame chimica di un’intera generazione. Ormai è diventato un impero: gli Alì Babà sono addirittura tre!

Kebab – Quartiere: Salario – Indirizzo: via Augusto Valenziani, 14
Noto come “il kebabbaro di Via Valenziani”: qualche anno fa questo kebab elegante ha raggiunto le vette della notorietà cittadina. Amato dal web e da quella fascia di clientela desiderosa di mangiare kebab in un ristorantino vero e proprio. Tre spiedi per tre carni diverse, e addirittura il kebab di cernia, che non sono sicuro faccia ancora. Kebab leggero, materie prime di buona qualità e salsine gustose.

street food paniniI MIGLIORI PANINI

Alla fine il panino è sempre il nostro “cibo da strada” più tradizionale, anche se affrontare con completezza la questione panino sarebbe troppo complicato data la frammentazione in ciriole, baguette, tramezzini, sandwich, hamburger e chi più ne ha più ne metta. Diciamo che nonostante l’acerrima concorrenza il nostro paninozzo nazionale si difende bene, soprattutto come alimento per un pranzo veloce.

Mordi e Vai – Quartiere: Testaccio – Indirizzo: via Beniamino Franklin, 12
Questo stand del nuovo mercato di Testaccio ha iniziato a raccogliere adepti sin dal giorno dell’apertura. I suoi panini con l’allesso di Scottona, picchiapò, i bocconcini di vitella, raccolgono in pieno la tradizione privilegiando sapori e prodotti tipici della cucina romana a un prezzo modico: circa 4 euro a panino.

Pane e core – Quartiere: Garbatella – Indirizzo: via Rosa Raimondi Garibaldi, 26
La formula del panino ripieno di tradizione la troviamo anche qui, in un mercato della Garbatella, e queste ciabattine farcite di pizzaiola, lesso, cicoria, polpette, valgono molto e costano poco. Fatevi aggiungere una bella grattata di pecorino!

Romeo Chef & Baker – Quartiere: Prati – Indirizzo: via Silla, 26
Da Cristina Bowerman in combutta con i Roscioli arriva il panino per intenditori, con pane di qualità sopraffina e ingredienti di primissima scelta.  E’ possibile assaggiare qualcosa di creativo e costoso, ma anche prendere una comune ciriola con mortadella, o prosciutto di Parma, rimanendo sotto i tre euro (gli ingredienti vengono pesati come in salumeria).

street food etnicoIL MIGLIOR ETNICO

La tradizione dei cibi “portatili” appartiene ovviamente tutto il mondo, e non c’è niente di meglio che assaggiare i sapori di una cultura diversa mentre si cammina per le strade della propria città. Anche il kebab sarebbe dovuto rientrare in questa categoria, ma la sua enorme diffusione lo ha premiato con una categoria a sè. Quale specialità esotica diverrà la next big thing dello street food italiano?

Kalapà – Quartiere: Pigneto – Indirizzo: via Ascoli Piceno, 17a/b
Meglio conosciuto come “il greco del Pigneto”. E’ un buchetto, ma se siete da quelle parti non potete non averlo in agenda: le patate ripiene sono il piatto forte! Affollatissimo, piccolissimo, prezzi bassi.

Kabir Indian Fast Food – Quartiere: Esquilino – Indirizzo: via Mamiani, 11
Confesso di non esserci ancora stato, la ma l’affetto col quale lo descrive la famosa food blogger Katie Parla mi consente di consigliarlo a cuor leggero. Prezzi bassissimi e ambiente spartano.

street food regionaleIL MIGLIOR REGIONALE: SICILIANO

Tra tutte le buonissime cucine regionali italiane, quella siciliana è sicuramente la più diffusa. Vuoi per il gran numero di specialità, vuoi per la bontà di questi piatti. Sfincioni, panelle, arancine: ormai sono termini conosciuti ben al di fuori dei confini dell’isola. Basta fare attenzione a non dire “arancine” a un catanese o “arancini” a un palermitano!

Nobel – Quartiere: Centro Storico – Indirizzo: Via Della Mercede, 19
Sono andato più volte nella vecchia sede di via Tuscolana, e gli arancini, fritti sempre al momento, erano per me i migliori di Roma. Non ho ancora visitato questa nuova sede (Piazza di Spagna), ma se le cose non sono cambiate è da manuale di “arancinismo” (e fanno anche i buonissimi cannoli e cassate).

Mizzica – Quartiere: Nomentano – Indirizzo: via Catanzaro, 30/36
Da Catania a piazza Bologna la distanza è poca, se troviamo arancini e sfincioni come questi. E’ famosissimo, e l’assortimento è davvero grande e comprende dolci, vini e in generale tutti i prodotti tipici siciliani.

Mondo Arancina – Quartiere: Prati – Indirizzo: via Marcantonio Colonna, 38
Confesso di non essere un estimatore delle sue arancine che trovo talvolta scotte e sciape, ma è impossibile non nominarlo essendo il marchio di rosticceria siciliana più conosciuto in città, con le sue tante sedi. Oltre alle arancine, qui presenti in tantissime varietà, trovate tutte le specialità siciliane: panelle, sfincione, mozzarella in carrozza, pizza, e anche una (molto buona) vaschetta di parmigiana o di pasta al forno.

street food filetto baccalàVARIE

Le varietà di street food sono così tante che qualcosa è rimasto fuori dalla nostra lista. Riuniamo qui quindi tutti i cibi che non sono stati inclusi nella categorizzazione.

 

Dal Filettaro – Quartiere: Centro Storico – Indirizzo: Largo dei Librari 88
Qui ho vita facile, perchè in ambito di baccalà fritto (ma non solo) non sembra possibile insidiare il primato di questo storico locale a due passi da Campo de Fiori. E poi la piazzetta che lo ospita, proprio lungo via dei Giubbonari,  è un quadretto di grande bellezza.

Bar del Cappuccino – Quartiere: Ghetto – Indirizzo: via Arenula, 50
A Roma non ci sono molti indirizzi per assaggiare il Pastrami, ovvero carne secca di manzo speziata, racchiusa in un panino insieme a insalata, cetriolini o altro. E’ un piatto della tradizione ebraica, infatti siamo proprio dietro al Ghetto, e questo è il posto giusto dove mangiarlo.

FREEtto – Quartiere:  Sallustiano – Indirizzo: via Silvio Spaventa, 20
Se vi piace lo street food ma siete attenti anche alla leggerezza e agli ingredienti, questo sarà il vostro paradiso. Qui si frigge di tutto, dai supplì cacio e pepe ai cavoli, dal baccalà alle polpettine di melanzane, passando per timballi, pollo, calamari e verdure di ogni tipo. Ambiente moderno design-oriented e tante fritture espresse, la new wave del cibo da strada.

Leggi anche la nostra classifica sui migliori supplì di Roma del 2015


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3 comments

  1. Franz

    Se nn siete mai stati da PAN!CO cretive bread, al pigneto, Vi invito a farlo. una piccola bottega infrattata che all’interno custodisce pane artigianale anche integrale con 24 ore di lievitazione e cotto al momento, accostamenti fuori dal comune (ed anche classici per i meno audaci) ma con gusto da goumandise. Presidi slow food formaggi e maemellate artigianali ecc. ecc. che dire andateci di persona e resterete a bocca aperta. il locale si trova in via Macerata 22/b.

  2. John Gazon

    Grandissima guida, ho provato Franchi finalmente e mi è piaciuto tantissimo, sapore tradizionale di Roma!!!

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