Il Caminetto, qualità dal 1959

Da una parte ci sono continue e frequenti nuove aperture, nuove tendenze che cercano di affermarsi nel panorama romano e dall’altra ci sono realtà storiche mai invecchiate, che da anni coccolano i golosi palati romani, una di queste è il Caminetto.

Aperto dal 1959, il Caminetto è un ristorante storico del quartiere Parioli (e di Roma) contraddistinto da uno stile ricercato e di gran gusto, tale che gli ha permesso di arrivare fino ai giorni nostri senza la necessità di cambiare molto del suo carattere e del suo aspetto, senza risultare “vecchio”.

Ci troviamo nel cuore del quartiere, tra perenni auto in doppia fila e le luci dei tanti locali e ristoranti che si affacciano sulla lunga salita e il Caminetto da quei primi cinquanta tavoli degli esordi è arrivato ad ospitarne circa duecento, sempre piuttosto pieni, gestito dalle diverse generazioni della stessa famiglia.

Ad accoglierci all’ingresso c’è un’accogliente veranda molto luminosa, già arredata con l’inconfondibile stile senza tempo di tutto il ristorante. Il personale, con fare gentile, prima si assicura se siate proprietari di qualche auto in doppia fila (un aspetto diciamo “folkloristico” della zona) e poi, conducendovi al tavolo, vi porge il ricco menù.

Il Caminetto

La cucina è piuttosto generosa, la lista tra primi, antipasti, sfizi e secondi è ricca (senza esagerare), varia ed equilibrata, oltre che dannatamente invitante. Ci sono i primi della tradizione del locale, come le storiche leggere alla crema (sottilissime tagliatelle al burro fuso e parmigiano) o i tortellini Caminetto con burro fuso, parmigiano, champignon e piselli. Oppure primi “nuovi” come i tagliolini alla marinara con funghi finferli e chiodini (i funghi sono l’orgoglio del ristorante), bavette al pesto di Camogli senz’aglio con patate e fagiolini, orecchiette ripassate con punte di broccoli e pomodorini solo per citare quelli di terra.

Il Caminetto

La mia gola mi ha portato, nel caso, a scegliere per degli ottimi strozzapreti (fatti in casa) al ragù bianco, a dir poco squisiti…e mi sto contenendo.

Il Caminetto

Tra i secondi, anch’essi divisi tra quelli di mare e di terra, possiamo trovare una ricca scelta che permette di spaziare da un ottimo pollo al curry con riso pilaf ad una “suggestiva” padellaccia di Gamberi gratinati al forno su letto di patate. Ma la lista è ampia e, giusto per aggiungere carne al fuoco, come non citare l’ottimo tegamino di vitello alla Siciliana con melanzane e mozzarella, le storiche pezze di manzo in padella all’olio d’oliva con pure o le braciolette di abbacchio romanesco a scottadito.

Da collocare qua e là ci sono poi gli sfizi, che possono introdurre od accompagnare le portate, come i buonissimi fiori di zucca fritti, saporiti carciofi alla giudia e alla romana, affettati di vario genere, formaggi (come la mozzarella di bufala direttamente da Salerno) e numerose interessanti insalate.

I dolci, numericamente inferiori rispetto alle altre portate (e meno male), sono altrettanto buoni ed invitanti. Dall’ormai onnipresente cheesecake ai mirtilli rivisitata dal Caminetto alla millefoglie espressa con crema pasticcera, che ho avuto il piacere di gustare in tutto il suo delicato sapore, quello che mi ha fatto ritornare a quando da piccolo raschiavo il fondo della pentola (non del barile) dove mia mamma aveva appena preparato la crema.

Il Caminetto

La cosa che fa sicuramente piacere, di ogni portata, sono le porzioni. Trovandosi nel cuore dei Parioli e ponendosi come ristorante più caro della media e di qualità, si sarebbe portati a temere ti ritrovarsi porzioni misere da “alta cucina”. Invece ogni portata è servita in porzioni giuste e abbondanti senza risultare eccessive.

Il costo, come anticipato, è leggermente più alto della media ma, a conti fatti, neanche troppo. Praticamente tutti i primi di terra costano 9.80 € (di pesce da 14.90 €) mentre i secondi partono dai 10.80 € a crescere, mentre i dolci si attestano sui 7.50 €. Ampia e pregevole la carta dei vini.
Considerando l’ambiente ricercato, il servizio attento e preciso, la zona e la qualità dei prodotti e dei piatti consumati il conto nel suo complesso è onesto ed adeguato e a fine serata si può tornare a casa soddisfatti.

Nel suo insieme il Caminetto, riesce a soddisfare perfettamente chi voglia trascorrere una piacevolissima serata (magari romantica) nel cuore dei Parioli in un ambiente curato ed accogliente e in una realtà storica di Roma, affidandosi alla lunga esperienza di chi ci lavora.

COME ARRIVARE

Trovandosi su Via dei Parioli, il ristorante è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici che passano per il centro di Roma (numero 53 e 223), mentre in caso di auto, considerate un discreto anticipo perché trovare parcheggio può rilevarsi un impresa, diciamo, interessante. Consigliatissima la prenotazione, perché per quanto grande è sempre molto frequentato anche durante la settimana.


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